Villa Filanda Antonini ARTIST Residency
Villa Filanda Antonini (VFA) è una residenza per artisti situata a Lancenigo, Treviso, Italia, fondata nel 2021. VFA è sostenuta dalla Fondazione Arper Feltrin, un'organizzazione senza scopo di lucro fondata dalla famiglia Feltrin, creatrice dell'azienda di design Arper. La missione di VFA è quella di promuovere il dialogo transdisciplinare tra arte, design e architettura e di sostenere iniziative culturali che coinvolgono l'arte contemporanea, la creatività, il territorio e la comunità.
Situata nella storica Villa Filanda Antonini e nei suoi ex spazi industriali risalenti al periodo tra il 1880 e il 1960, VFA opera all'incrocio tra ricerca artistica, impegno sociale e indagine territoriale. La residenza offre agli artisti il tempo, lo spazio e le risorse necessarie per sviluppare progetti attraverso una stretta interazione con il paesaggio, il patrimonio e la comunità locale. Ogni residenza dura almeno un mese e sostiene la ricerca, la sperimentazione e lo scambio di idee. I residenti ricevono alloggio, uno studio attrezzato con strumenti e materiali essenziali, una borsa di studio mensile e l'accesso a competenze curatoriali e a una rete di fornitori locali. Queste risorse consentono agli artisti di dedicarsi completamente al loro lavoro e all'ambiente locale.
Dal 2021, Villa Filanda Antonini ha ospitato più di 20 artisti provenienti da diverse discipline, tra cui arti visive, suono, performance, cinema, design, gastronomia e ceramica. In VFA, gli artisti collaborano strettamente con artigiani, produttori, archivi e comunità locali. Come ha osservato un fabbro locale, "La collaborazione con gli artisti della VFA ha portato nuova vita e nuove prospettive al nostro lavoro quotidiano. È come vedere il nostro lavoro con occhi nuovi, ricordandoci il valore del nostro lavoro". I progetti sviluppati durante la residenza non si limitano a occupare il sito, ma lo interpretano in modo critico, affrontando temi come la memoria, l'identità, l'ecologia, il lavoro e la trasformazione degli spazi post-industriali.
VFA funge da piattaforma aperta per la condivisione delle conoscenze e il coinvolgimento del pubblico. Oltre al programma di residenza, VFA organizza mostre, performance, studio visit, workshop, conferenze, sessioni di ascolto e meeting collettivi, creando opportunità di incontri significativi tra artisti e pubblico locale. Queste attività contribuiscono a costruire una rete locale di individui, pratiche e conoscenze condivise, rafforzando il ruolo dell'arte contemporanea come strumento di riflessione e immaginazione collettiva.
Ogni residenza a Villa Filanda Antonini lascia più di un'opera d'arte; genera nuove connessioni, prospettive e sperimentazioni. Attraverso il suo impegno nel pensiero a lungo termine, nella sperimentazione e nella collaborazione, VFA si posiziona come uno spazio vivo e in evoluzione che alimenta la ricerca artistica pur rimanendo attento al suo contesto sociale e territoriale.
Villa Filanda Antonini nel lungo termine mira a mantenere il suo ruolo di centro culturale radicato nella regione Veneto, pur rimanendo connesso a livello internazionale. Nei prossimi anni, intende ampliare il suo programma pubblico attraverso partnership con istituzioni culturali, università e iniziative indipendenti in Italia e all'estero. In questo modo, VFA intende amplificare il suo impatto, preservando al contempo la sua identità fondamentale di luogo di condivisione, sperimentazione e collaborazione. Il futuro di Villa Filanda Antonini è immaginato come un processo in evoluzione, plasmato da artisti, collaboratori e comunità che ridefiniscono collettivamente il ruolo dell'arte all'interno della società.
Villa Filanda Antonini ARTIST Residency
Villa Filanda Antonini (VFA) è una residenza per artisti situata a Lancenigo, Treviso, Italia, fondata nel 2021. VFA è sostenuta dalla Fondazione Arper Feltrin, un'organizzazione senza scopo di lucro fondata dalla famiglia Feltrin, creatrice dell'azienda di design Arper. La missione di VFA è quella di promuovere il dialogo transdisciplinare tra arte, design e architettura e di sostenere iniziative culturali che coinvolgono l'arte contemporanea, la creatività, il territorio e la comunità.
Situata nella storica Villa Filanda Antonini e nei suoi ex spazi industriali risalenti al periodo tra il 1880 e il 1960, VFA opera all'incrocio tra ricerca artistica, impegno sociale e indagine territoriale. La residenza offre agli artisti il tempo, lo spazio e le risorse necessarie per sviluppare progetti attraverso una stretta interazione con il paesaggio, il patrimonio e la comunità locale. Ogni residenza dura almeno un mese e sostiene la ricerca, la sperimentazione e lo scambio di idee. I residenti ricevono alloggio, uno studio attrezzato con strumenti e materiali essenziali, una borsa di studio mensile e l'accesso a competenze curatoriali e a una rete di fornitori locali. Queste risorse consentono agli artisti di dedicarsi completamente al loro lavoro e all'ambiente locale.
Dal 2021, Villa Filanda Antonini ha ospitato più di 20 artisti provenienti da diverse discipline, tra cui arti visive, suono, performance, cinema, design, gastronomia e ceramica. In VFA, gli artisti collaborano strettamente con artigiani, produttori, archivi e comunità locali. Come ha osservato un fabbro locale, "La collaborazione con gli artisti della VFA ha portato nuova vita e nuove prospettive al nostro lavoro quotidiano. È come vedere il nostro lavoro con occhi nuovi, ricordandoci il valore del nostro lavoro". I progetti sviluppati durante la residenza non si limitano a occupare il sito, ma lo interpretano in modo critico, affrontando temi come la memoria, l'identità, l'ecologia, il lavoro e la trasformazione degli spazi post-industriali.
VFA funge da piattaforma aperta per la condivisione delle conoscenze e il coinvolgimento del pubblico. Oltre al programma di residenza, VFA organizza mostre, performance, studio visit, workshop, conferenze, sessioni di ascolto e meeting collettivi, creando opportunità di incontri significativi tra artisti e pubblico locale. Queste attività contribuiscono a costruire una rete locale di individui, pratiche e conoscenze condivise, rafforzando il ruolo dell'arte contemporanea come strumento di riflessione e immaginazione collettiva.
Ogni residenza a Villa Filanda Antonini lascia più di un'opera d'arte; genera nuove connessioni, prospettive e sperimentazioni. Attraverso il suo impegno nel pensiero a lungo termine, nella sperimentazione e nella collaborazione, VFA si posiziona come uno spazio vivo e in evoluzione che alimenta la ricerca artistica pur rimanendo attento al suo contesto sociale e territoriale.
Villa Filanda Antonini nel lungo termine mira a mantenere il suo ruolo di centro culturale radicato nella regione Veneto, pur rimanendo connesso a livello internazionale. Nei prossimi anni, intende ampliare il suo programma pubblico attraverso partnership con istituzioni culturali, università e iniziative indipendenti in Italia e all'estero. In questo modo, VFA intende amplificare il suo impatto, preservando al contempo la sua identità fondamentale di luogo di condivisione, sperimentazione e collaborazione. Il futuro di Villa Filanda Antonini è immaginato come un processo in evoluzione, plasmato da artisti, collaboratori e comunità che ridefiniscono collettivamente il ruolo dell'arte all'interno della società.