09|11|2024 Automata
by Priss Niinikoski
Opening
09|11|2024 Automata
by Priss Niinikoski
Opening
Ronzano le macchine nel giardino,
viticci di metallo e circuiti si impigliano alle radici,
esibendosi nell’atto del possesso.
Questa mietitura digitale: converte gli esseri in raccolti,
raccolti di dati coltivati da invisibili proprietari.
Le linee si confondono, le macchine ticchettano e vorticano
accanto ai lunghi colli di organi e orologi,
che pur animando il giardino, non appartengono né alla vita né alla macchina.
In tale giardino, l’inanimato si anima,
nutrendosi da e per il suolo,
le linee di trama si piegano alla precisione algoritmica.
Il bozzolo come incubatrice,
sia che il “naturale” rimanga intatto,
sia che tutta la vita sia ormai diventata un processo
— un prodotto in un ciclo alimentato dalla macchina.
Il giardino respira,
di chi sono i polmoni che lo alimentano?
Gli automi ascoltano,
rispondono alle bête-machines!
Respirando attraverso i rivetti dei loro corpi meccanici,
si collocano nel mezzo tra l’organico e l’artificiale,
sul bilico su quella stretta soglia dove il “naturale” si dissolve,
dove gli invasi sembrano vivi, ma sono coreografati, predeterminati da mani invisibili.
Il progetto è stato realizzato con il supporto finanziario dell’Unione europea attraverso programma di mobilità internazionale Culture Moves Europe. Le opinioni espresse nel presente documento non possono in alcun modo riflettere l’opinione ufficiale dell’Unione europea.