20|10|2023 Collocarsi
by Swinda Oelke
Esposizione
20|10|2023 Collocarsi
by Swinda Oelke
Esposizione
Swinda Oelke sviluppa opere che, guardando sotto la superficie del quotidiano, svelano le infrastrutture e i dispositivi presenti nel nostro ambiente circostante. I suoi interventi sono site-specific ed intrecciano scultura, video e spazialità. Il lavoro di Oelke si concentra sui sistemi che sono essenziali per il funzionamento del nostro mondo ma di cui siamo incuranti o inconsapevoli. Durante la sua residenza in Villa Filanda Antonini ha sviluppato una serie di opere video che traspongono nello spazio espositivo minuscoli dettagli delle infrastrutture che circondano la Villa: riflettendo metaforicamente l’ambiente esterno nei grandi spazi dell’ex-fabbrica.
I dispositivi individuati da Oelke sono esibiti con l’ausilio di specchi che in alcuni casi moltiplicano le immagini, in altri rifrangono i video proiettandoli nello spazio.
Questo preciso gioco di riflessi è al centro della pratica di Oelke e si manifesta, in particolare, attraverso un’opera in mostra. Questa si compone di uno specchio appeso al soffitto e da un proiettore. Lo specchio ruota lentamente su sé stesso assecondando la naturale circolazione dell’aria, al contempo, il proiettore sfrutta la superficie riflettente per rifrangere nell’ambiente circostante un’opera video. Il video è stato realizzato filmando lo specchio in movimento e posizionando una telecamera nel punto esatto in cui ora si trova il proiettore. Queste azioni in concerto tra loro creano un gioco di doppi rimandi dove la luce, caduta dallo spazio attraverso lo specchio, viene registrata dal sensore della telecamera ed infine, tramite il proiettore, restituita allo spazio attraverso la superficie riflettente.
Questa videoinstallazione sperimentale consiste in un gioco sintetico di telecamere, proiezioni e specchi che si relazionano al luogo incorporando elementi invisibili, come la circolazione dell’aria nelle variazioni causate dal movimento degli spettatori.