29|03|2025 Bauxity
by Anna Zanichelli
Opening
29|03|2025 Bauxity
by Anna Zanichelli
Opening
Raccolgo e colleziono materiali abbandonati, tracce di vita umana, indizi.
Assemblo manualmente questi frammenti del quotidiano per dare loro
una nuova vita; è una pratica “frankensteiniana”.
Lavoro con materiali che hanno un modo particolare di interagire con
la luce, trasparenze e riflessi. La capacità del materiale traslucido di
dissolversi nella luce e vibrare al suo contatto mi permette di indagare le
nozioni di leggerezza e movimento.
Bauxity è la finestra di una fabbrica affacciata su uno spazio sospeso,
che riunisce in una composizione, quasi aleatoria, plastiche e alluminio
raccolti durante i miei spostamenti a piedi.
Una volta terminata la loro funzione di involucro, questi materiali
artificiali assomigliano a pelli di muta dei serpenti. Vuoti e abbandonati,
continuano a errare intorno alla Terra, intrappolati dalla sua gravità.
I frammenti che seleziono fluttuano in un tempo a mezz’aria, immersi
nell’oblio. Dilatando questo momento di caduta e distacco, avvio un
processo di trasformazione. Il processo diventa un percorso e guida
questi oggetti verso un nuovo status, invitandoli a raccontare la loro
precedente esistenza e ad accogliere il loro potenziale di rinascita.
Da contenenti nutrimento, diventano contenenti nutrienti della mia
pratica artistica.
Bauxity è una costellazione che testimonia il passaggio umano,
mostrando gli usi e i costumi della nostra epoca.
Una manciata di coriandoli, luccicanti nell’aria, restituisce preziosità
ai materiali che vengono gettati via nella nostra quotidiana danza
cosmica dei rifiuti. Il titolo richiama il nome della roccia da cui è estratto
l’alluminio, roccia che ritroviamo qui, ma sotto un’altra forma.
Villa Filanda Antonini,
23 marzo 2025
Anna Zanichelli