29|03|2025 Nutrire/ Nourish
Esposizione
29|03|2025 Nutrire/ Nourish
Esposizione
Sabato 29 marzo, Villa Filanda Antonini vi invita all’Opening della mostra Nutrire/Nourish. Questo evento celebra il culmine dei progetti artistici sviluppati da Asli Hatipoğlu, Nora Mandray e Anna Zanichelli, che hanno trascorso due mesi in residenza a Villa Filanda Antonini esplorando pratiche artistiche transdisciplinari e azioni partecipative. Tutti i progetti condividono un unico filo conduttore: la cura, intesa come processo volto ad accrescere la consapevolezza verso noi stessi, gli altri e l’ambiente.
Vi attendiamo dalle ore 16:00 alle 20:00. La prenotazione è raccomandata. Per riservare clicca il seguente -> link
___
VFA WELLNESS CENTER:
ASLI HATIPOĞLU
Aslı Hatipoğlu (TR/TH) è un’artista interdisciplinare con sede nei Paesi Bassi. La sua pratica sociale si concentra sulla curatela di cene partecipative e installazioni che esplorano il modo in cui la storia culinaria e la politica agricola modellano il nostro rapporto con il cibo e le altre specie.
Il VFA Wellness Center presenta i risultati della sua ricerca site-specific sulla storia del radicchio di Treviso, del Prosecco e dell’industria della seta perduta. Questa destinazione turistica immaginaria invita il pubblico a una “Lezione Performata” che mescola materiali storici e fisici raccolti nella regione. La “Lezione Performata” fonde realtà e finzione con un pizzico di satira per far luce su questioni politiche e immaginare un futuro speculativo per spazi artistici come Villa Filanda Antonini. L’artista passa dal ruolo di artista a quello di guida turistica, utilizzando Villa Filanda Antonini come una possibile attrazione turistica e usando il mezzo dell’arte come centro di benessere per condividere le sue possibilità immaginative, ispirandosi alle informazioni raccolte durante il suo programma di residenza.
SILK BEAUTY SALON DI ASLI HATIPOĞLU
Il Silk Beauty Salon è frutto della collaborazione con CREA Agricoltura Ambiente(Laboratorio di gelsibachicoltura di Padova). Situato all’interno del VFA Wellness Center, il Silk Beauty Salon è uno spazio accogliente, dotato di una sala privata in cui gli ospiti possono rilassarsi e rigenerarsi. Nasce da un innovativo e olistico concetto di industria del benessere che spazia dai prodotti anti-invecchiamento ai biscotti agli insetti per ringiovanire il corpo, mentre ci si rilassa davanti a un quadro realizzato dagli ‘assistenti’, quali lieviti e batteri. La durata della sessione è di 15 minuti. Per partecipare è indispensabile prenotarsi inviando un’e-mail a hello@vfa.art.
___
VESTALI LIQUIDE:
NORA MANDRAY
Nora Mandray (she, they) è artista-filmmaker francese di base a Berlino. La sua ricerca artistica mira a esplorare la narrazione della Verità come strumento interpersonale di guarigione nell’era dell’estinzione di massa. L’obiettivo è costruire un’empatia verso l’ambiente che esime da una visione antropocentrica, con un’attenzione particolare riservata all’acqua. Durante la residenza in Villa Filanda Antonini Mandray ha realizzato l’opera ‘Vestali Liquide’.
‘Vestali Liquide’ è un progetto cinematografico intergenerazionale che coinvolge nonne e nipoti in una profonda riflessione sul significato dell’acqua nella loro vita. Attraverso questa opera multidisciplinare, Nora celebra il legame tra le generazioni e si confronta con la nostra memoria ancestrale, il nostro legame spirituale con la vita liquida.
___
BAUXITY:
ANNA ZANICHELLI
Anna Zanichelli (IT) è un’artista visiva di base a Bruxelles che sperimenta con la materia, la luce e il tempo.
Al centro della sua pratica c’è l’atto del “gleaning”, letteralmente la spigolatura, un processo simile allo scavo archeologico del mondo contemporaneo. Raccoglie e recupera materiali abbandonati e li assembla in nuove configurazioni. Questa pratica “frankensteiniana” infonde nuova vita ai frammenti scartati, invitandoli a parlare della loro esistenza e ad abbracciare il loro potenziale di rinascita. Durante la residenza in Villa Filanda Antonini Zanichelli ha realizzato l’opera ‘Bauxity’.
‘Bauxity’ é un’installazione tessile che unisce in una composizione, quasi aleatoria, le plastiche e gli allumini raccolti e collezionati dall’artista durante i suoi spostamenti. Spesso sono gli imballaggi alimentari che fluttuano nelle correnti attratte dalla gravità terrestre. Questi frammenti, sottratti alla danza cosmica delle “cartacce”, vengono fissati, cuciti a mano, dando luogo a un ricamo specchio degli usi e dei costumi dell’umanità contemporanea. Bauxite é il nome della roccia dal quale l’alluminio é estratto, la ritroviamo qui nelle sue più brillanti evoluzioni.
___
Questa mostra è stata realizzata con l’assistenza finanziaria dell’Unione europea, attraverso il programma Culture Moves Europe. Le opinioni espresse in questo progetto non possono in alcun modo essere considerate come rappresentanti il parere ufficiale dell’Unione europea.